Una dimora storica affacciata sul Vallone dei Mulini

Villa Manning Relais, storia e ospitalità nel cuore di Sorrento

Sabato 29 novembre alle 20:30 a Gulliver su Alma TV con Valeria Maria Pane

Villa Manning Relais, storia e ospitalità nel cuore di Sorrento

Sabato 29 novembre 2025, alle 20:30, Gulliver, il programma dedicato ai viaggi e alla cultura condotto da Stefano Ribaldi su Alma TV (canale 65 del digitale terrestre), dedica la puntata a Villa Manning Relais, con Valeria Maria Pane, co-proprietaria e General Manager, ospite in studio per raccontare la storia della villa e la sua identità nell’accoglienza sorrentina.

Una dimora che attraversa i secoli

Villa Manning Relais sorge a ridosso del Vallone dei Mulini, in una posizione centrale ma appartata che conserva il carattere originario della penisola sorrentina. Nata come proprietà agricola nel XVII secolo, la villa ha attraversato epoche e stili diversi, trasformandosi nel tempo in un edificio caratterizzato da elementi neo-medievali e neogotici, introdotti nel corso dell’Ottocento secondo il gusto dell’epoca.

Il legame con Roberto Bracco

Tra le figure che hanno abitato la villa spicca Roberto Bracco, drammaturgo, giornalista e più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura. Costretto all’esilio dal regime fascista, soggiornò qui negli ultimi anni della sua vita, lasciando un’impronta culturale significativa. La sua presenza aggiunge alla villa una dimensione storica e intellettuale che ancora oggi contribuisce al fascino della proprietà.

Dalla storia familiare alla rinascita come relais

Villa Manning entrò nella storia della famiglia Pane negli anni Settanta, quando fu acquistata da Stelio Sguanci per sua figlia Sonia. La trasformazione in relais, avviata nel 2017, ha recuperato l’identità storica della struttura, valorizzando la luminosità degli ambienti, le altezze originali e la configurazione interna della villa. Le cinque camere mantenute nella loro ampiezza originaria rappresentano l’incontro tra memoria architettonica e comfort contemporaneo.

Il giardino e la dimensione del vivere sorrentino

La proprietà è circondata da un giardino che conserva parte dell’antico agrumeto, simbolo dell’identità agricola di Sorrento. Questo spazio verde, unito alla piscina e agli ambienti esterni, è diventato il cuore dell’esperienza del relais: un luogo dedicato alla quiete e alla convivialità, ideale anche per piccoli eventi e momenti di relax.

Un’ospitalità costruita sulle relazioni

La gestione familiare rappresenta uno dei tratti distintivi di Villa Manning. Figura centrale è Rosa, storica collaboratrice, che accoglie gli ospiti con colazioni preparate con prodotti locali e ricette tradizionali. Il suo ruolo, insieme alla presenza costante della famiglia Pane, contribuisce a un’ospitalità attenta, personalizzata e radicata nella cultura sorrentina.

Un punto di accesso alla Campania culturale

La posizione strategica della villa permette di raggiungere rapidamente luoghi come Napoli, Pompei, Capri e la Costiera Amalfitana, rendendo il relais un punto di partenza ideale per la scoperta del territorio. La puntata di Gulliver evidenzia come Villa Manning non sia solo una struttura ricettiva, ma un luogo che custodisce storia, memoria e un modo di fare accoglienza che si integra profondamente con la cultura locale.