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Sostanze tossiche in profumi e cosmetici di noti marchi: l’elenco dei prodotti a rischio

Oltre ai "consueti" avvisi per la presenza di BMHCA (Lilial) anche altri a seguito del recente divieto collegato al TPO, potenzialmente pericoloso

Sostanze tossiche in profumi e cosmetici di noti marchi: l’elenco dei prodotti a rischio

Cosmetici e profumi – anche di grandi marche – che potreste avere in casa e utilizzare abitualmente, senza sapere che lo fate correndo qualche rischio. Anche questa settimana sono numerose le allerte Ue per la presenza di sostanze tossiche in prodotti per l’igiene personale riguarda numerosi prodotti probabilmente molto presenti nelle case degli italiani.

La sostanza “incriminata” è il Bmhca (o Lilial), potenzialmente tossica per le persone. Ma questa settimana ci sono anche avvisi che riguardano un’altra sostanza, vietata dalla Ue dall’1 settembre 2025. Stiamo parlando del Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (TPO): un fotoiniziatore usato per favorire la polimerizzazione dei gel sotto lampada UV.

Sostanze tossiche nei cosmetici: l’elenco

Periodicamente il sistema Rapex segnala i prodotti potenzialmente rischiosi per la salute, e anche negli ultimi giorni sono arrivate delle note in merito (cliccate sul singolo prodotto per leggere la segnalazione relativa).

ATTENZIONE: le segnalazioni sono già state inviate ai produttori nei mesi scorsi (come potete leggere nelle relative allerte verificando la data precisa), e dunque i prodotti in questione non dovrebbero più essere sugli scaffali dei supermercati, ma potreste averli acquistati tempo fa e averli a casa, pronti all’uso. E, ad ogni modo, potreste comunque trovare dei “residui” sugli scaffali, come qualche tempo fa accaduto a Padova.

Di seguito le allerte pubblicate nell’ultima settimana per la presenza di BMHCA (Lilial).

I seguenti prodotti, invece, sono segnalati in quanto contengono Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (TPO).

 

Nei giorni precedenti era scattata l’allerta per i seguenti prodotti (per la presenza di BMHCA):

Come detto, i richiami sono periodici e anche nei mesi precedenti erano stati numerosi.

CLICCA QUI PER TUTTE LE ALLERTE

Cosa è il Bmhca o Lilial

Lilial, o butylphenyl methylpropional (Bmhca), è una fragranza che per molto tempo è stata utilizzata in diversi cosmetici, ma che nel 2020 è stata classificata come sostanza tossica per la riproduzione.

Dal 2022 la Commissione Europea ne ha vietato l’utilizzo in tutti i prodotti, ma a oggi sono ancora molti i cosmetici in commercio ad averla nella lista degli ingredienti.

Impiegata per l’intenso profumo della sua fragranza, è stata utilizzata non solo per i cosmetici, ma pure per prodotti per la casa. Il lato negativo è l’elevato potenziale allergenico e pertanto è stata dichiarata inutilizzabile per i prodotti cosmetici.

Il nuovo divieto per il TPO

A partire da lunedì 1 settembre 2025, l’Unione Europea ha invece introdotto una nuova restrizione che cambia il panorama dei prodotti per la manicure. In quella data entrerà infatti in vigore il Regolamento UE 2025/877, che bandisce due sostanze chimiche considerate tossiche per la riproduzione umana. La nuova normativa interesserà tutti i Paesi dell’Unione Europea, Italia compresa.

Le sostanze vietate negli smalti semipermanenti e nei gel unghie

I due ingredienti che non potranno più essere presenti nei cosmetici sono:

  • Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (TPO): un fotoiniziatore usato per favorire la polimerizzazione dei gel sotto lampada UV.
  • Dimethyltolylamine (DMPT), conosciuto anche come Dimetil-4-toluidina o N,N-dimetil-4-metilanilina: un condizionante che migliora l’adesione di primer, gel e smalti semipermanenti.

Entrambe queste sostanze, comunemente impiegate nei gel costruttori, nei primer e negli smalti semipermanenti, sono state classificate dalla Commissione Europea come sostanze CMR di categoria 1B (cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione).

Il divieto riguarda non solo i prodotti nuovi, ma anche quelli già acquistati o aperti.

Perché queste sostanze sono pericolose

Le ricerche scientifiche hanno evidenziato che TPO e Dimethyltolylamine possono rappresentare un rischio per la fertilità e lo sviluppo del feto. Per questo motivo, l’UE ha deciso di tutelare la salute delle consumatrici vietandone l’utilizzo in qualsiasi prodotto cosmetico.

Qui invece tutti i richiami precedenti dal sito Rapex.