Dopo il recente richiamo del risotto alla milanese avvenuto due settimane fa, Knorr ha annunciato un nuovo ritiro precauzionale dal mercato. L’azienda, in seguito a ulteriori controlli interni, comunica infatti il richiamo di un lotto della crema di porcini Knorr in busta, per possibile presenza di corpi estranei plastici e metallici.
Il problema sarebbe legato a un’anomalia riscontrata nel processo produttivo presso un fornitore coinvolto nella preparazione delle miscele successivamente utilizzate nel prodotto finito.
Dettagli del prodotto richiamato
Il lotto oggetto del richiamo è il seguente:
- Prodotto: Crema di porcini Knorr
- Formato: confezione da 76 g
- Numero di lotto: 5297AJ810
- TMC (termine minimo di conservazione): 01/2027
- EAN: 8720182890627.

Come si legge nell’avviso ufficiale diffuso da Knorr la possibile contaminazione è avvenuta presso una fabbrica di produzione di miscele, che successivamente sono state assemblate e confezionate nel prodotto finito presso il sito produttivo in Sanguinetto, in provincia di Verona.
Cosa devono fare consumatrici e consumatori
Per ragioni di sicurezza alimentare, Unilever Italia invita a non consumare la crema di porcini Knorr con il lotto e il TMC indicati.
Le persone che hanno acquistato il prodotto possono restituirlo al punto vendita, anche senza scontrino, per ottenere il rimborso o la sostituzione.