UCRAINA

Attacco notturno su Kiev: colpiti edifici residenziali, almeno 12 morti e oltre 40 feriti

Zelensky: "Raid dimostra il disprezzo della Russia per la pace". Danneggiata anche la sede della delegazione UE

Attacco notturno su Kiev: colpiti edifici residenziali, almeno 12 morti e oltre 40  feriti

Una pioggia di missili e droni russi si è abbattuta nella notte su Kiev, provocando devastazione e almeno dodici morti – tra cui tre bambini – e oltre 40 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Il bilancio, però, potrebbe aggravarsi con il passare delle ore: i soccorritori sono ancora al lavoro tra le macerie di edifici residenziali e uffici colpiti in diversi quartieri.

Il più grande attacco dal 31 luglio

Il capo dell’amministrazione militare della capitale ucraina, Timur Tkachenko, ha confermato che un palazzo di cinque piani nel distretto di Darnytskyi è stato centrato direttamente, crollando dal quinto fino al primo piano.

È il più vasto bombardamento su Kiev dallo scorso 31 luglio, quando rimasero uccise oltre 30 persone

“Tre persone sono state estratte vive dalle macerie. C’è un’alta probabilità che altre si trovino ancora sotto le rovine“, ha scritto su Telegram.

Nello stesso quartiere un incendio ha coinvolto anche un asilo, mentre nel distretto di Dnipro le fiamme sono divampate in un grattacielo residenziale.

Secondo il ministro degli Interni Ihor Klymenko, circa 500 soccorritori e oltre 1.000 agenti di polizia sono mobilitati in città con l’ausilio di unità cinofile, squadre di ingegneri, psicologi e mezzi robotici per sgomberare le aree più colpite.

“Ogni minuto di lavoro dei nostri servizi di emergenza è volto a salvare vite umane e a sostenere chi ha sofferto di più a causa del terrore russo”, ha dichiarato.

Circa 500 soccorritori e oltre 1.000 agenti di polizia sono mobilitati in città

L’Aeronautica ucraina ha reso noto che l’offensiva notturna è stata condotta con un totale di 629 droni e missili: 598 droni e 31 missili balistici e da crociera. Almeno 13 località ucraine sono finite sotto attacco, tra cui Zaporizhzhia, dove un raid ha colpito un’impresa industriale, provocando un incendio. È il più vasto bombardamento su Kiev dallo scorso 31 luglio, quando rimasero uccise oltre 30 persone.

Zelensky accusa: “Il mondo chiude gli occhi”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato l’attacco definendolo “una risposta chiara a chi, da settimane e mesi, chiede un cessate il fuoco e una vera diplomazia“.

La Russia sceglie la balistica invece del tavolo dei negoziati. Preferisce continuare a uccidere piuttosto che porre fine alla guerra. Ciò significa che continua a sentirsi impunita, approfittando del fatto che almeno una parte del mondo chiude gli occhi davanti all’uccisione di bambini“, ha scritto su X.

Il leader ucraino ha chiesto una reazione decisa alla comunità internazionale, in particolare a Cina e Ungheria:

“La morte di bambini dovrebbe suscitare emozioni molto più forti di qualsiasi altra cosa. È giunto il momento di nuove, dure sanzioni contro la Russia per tutto ciò che sta facendo“.

Danneggiata la delegazione UE

Tra i bersagli della notte è finita anche la sede della delegazione dell’Unione Europea a Kiev.

“Condanno fermamente questi brutali attacchi, un chiaro segnale che la Russia rifiuta la pace e sceglie il terrore“, ha dichiarato la commissaria europea per l’Allargamento Marta Kos.

Messaggi di solidarietà sono arrivati anche dal presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, che ha ribadito:

L’Ue non si lascerà intimidire. L’aggressione russa rafforza la nostra determinazione a stare al fianco dell’Ucraina“.

Intanto nella capitale ucraina continuano le operazioni di soccorso. Con le prime luci del giorno, tra i detriti si cercano ancora sopravvissuti, mentre i cittadini restano nei rifugi per la persistente minaccia di nuovi attacchi balistici.