Giornata dell'Unità Nazionale, il presidente Mattarella all'Altare della Patria: "Realizziamo ideali di libertà e giustizia"
Numerosi i messaggi dalla politica, la Presidente del Consiglio Meloni: "Oggi celebriamo l’identità della Nazione, i valori che ci uniscono e il percorso che ha forgiato l’Italia"
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Si celebra oggi - lunedì 17 marzo 2025 - la Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera, istituita nel 2012 nella data della proclamazione a Torino, il 17 marzo del 1861, dell'Unità d'Italia, che oggi "compie" 164 anni. Il Presidente della Repubblica SergioMattarella all'Altare della Patria, accompagnato dalla premier GiorgiaMeloni e dal Ministro della Difesa, GuidoCrosetto, dopo ricevuto gli onori militari, ha deposto una corona d'alloro sulla tomba del Milite ignoto e ha osservato un minuto di raccoglimento.
Mattarella: "Verso una società più coesa e inclusiva"
In occasione del 164° anniversario della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, il Presidente della Repubblica SergioMattarella si è espresso così a margine della cerimonia a Roma.
Il Presidente Sergio Mattarella, e le più Alte Cariche dello Stato, in occasione della deposizione di una corona d’alloro sulla Tomba del Milite Ignoto, nella ricorrenza della Giornata dell’Unità Nazionale (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
"Il 17 marzo celebra la nascita dell’Italia e, con essa, l’unità conquistata a caro prezzo con il Risorgimento, insieme alla riappropriazione, con la lotta di Liberazione, della propria identità e unità dopo l’occupazione nazista e la rottura istituzionale operata con la nascita, nel Nord Italia, del regime della Repubblica Sociale".
"La “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, richiama a ciascheduno i valori su cui si fonda la nostra comunità e le aspirazioni che la animano per la costruzione di una società sempre più coesa e inclusiva, che sappia guardare con fiducia al domani, nell’orizzonteeuropeo".
Il Presidente Sergio Mattarella in occasione della deposizione di una corona d’alloro sulla Tomba del Milite Ignoto, nella ricorrenza della Giornata dell’Unità Nazionale (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
"La ricorrenza del 17 marzo sollecita l’impegno di ogni cittadino per rendere sempre più effettiva la realizzazione degli ideali di libertà e giustizia della Repubblica, affrontando le sfide per rendere concreta la pace in un contesto internazionale ove sono prevalse spinte aggressive, in Ucraina come in Medio Oriente".
La politica si unisce alla celebrazione del 17 marzo
Al pensiero del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono seguiti quelli di numerosi altri rappresentanti della politica italiana, i quali si sono uniti alle celebrazioni per la Giornata dell'Unità nazionale.
La premier Giorgia Meloni alla cerimonia del 17 marzo 2025 all'Altare della Patria
"17 marzo, Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Oggi celebriamo l’identità della Nazione, i valori che ci uniscono e il percorso che ha forgiato l’Italia - ha scritto su X la premier Giorgia Meloni -. Quest’anno, questa ricorrenza assume un significato ancora più solenne: il Consiglio dei Ministri ha colmato una lacuna normativa di sette anni e ha approvato lo schema di decreto del Presidente della Repubblica che stabilisce le modalità di esecuzione dell'Inno nazionale - "Il Canto degli Italiani" scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro - nelle cerimonie istituzionali e pubbliche. Un doveroso atto di rispetto verso uno dei simboli più rappresentativi della Nazione e della storia d'Italia. Viva l’Italia, la nostra storia, la nostra Bandiera!".
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli
"In questa giornata celebriamo non soltanto l’Unità nazionale ma anche e soprattutto quella culturale che continua a rappresentare il vero cemento della nostra identità. La bandiera, la Costituzione e il nostro inno nazionale ci ricordano che l'Italia è una terra di valori condivisi, di creatività e di eccellenza che ha saputo dare al mondo un’eredità culturale straordinaria - ha affermato il ministro della Cultura, AlessandroGiuli -. Oggi più che mai la cultura deve essere il veicolo per rafforzare il senso di appartenenza e di comunità, per custodire la memoria del nostro passato e proiettarci con consapevolezza nel futuro".
Il presidente del Senato Ignazio La Russa
"Mai come oggi, in un periodo di incertezze - ha scritto sui social il presidente del Senato IgnazioLaRussa - è fondamentale ricordare i valori di democrazia e libertà su cui si fonda la nostra Repubblica e che la Costituzione consacra. Custodire questi principi significa guardare al futuro con responsabilità e orgoglio. Auguri all'Italia e a tutti gli italiani".
"Oggi rendiamo omaggio ai principi fondanti della nostra Repubblica: indipendenza, sovranità popolare, libertà, giustizia e pace - ha dichiarato il presidente della Camera dei deputati, LorenzoFontana -. Valori che hanno guidato un lungo e complesso cammino storico. L'auspicio è che di fronte alle sfide di un mondo segnato da conflitti e cambiamenti, continuino a ispirare il nostro cammino, rafforzando la coesione e la spinta alla partecipazionedemocratica".
Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara
"Oggi celebriamo l'Unità d'Italia, la nostra Costituzione, il nostro inno e la nostra bandiera, simboli di coesione nazionale - ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito GiuseppeValditara -. Le nuove Linee guida sull'educazione civica attribuiscono una particolare importanza alla conoscenza della nostra Costituzione. Abbiamo attribuito anche rilievo alla conoscenza del nostro inno nazionale e della storia della bandiera italiana. Conformemente alla volontà dei costituenti diamo valore al concetto di Patria, che unisce tutti coloro che credono nel futuro della nostra Repubblica".