Mattarella in Montenegro: “Spero la Russia torni a rispettare la carta delle Nazioni Unite e a recitare il suo ruolo internazionale”
Il Capo dello Stato: “Sulla guerra in Ucraina la posizione dell'Italia è limpida per la difesa della sovranità"
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"L'auspicio è che la Russia torni a svolgere un ruolo di rilievo nel rispetto della sovranità di ogni stato e della carta delle nazioni Unite".
Questa la prima risposta del presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo gli attacchi ricevuti dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
Gli attacchi della Russia a Mattarella
Venerdì 14 febbraio 2025, Zakharova aveva definito "invenzioni blasfeme" le parole pronunciate da Mattarella in un discorso a tenuto a Marsiglia. Nelle scorse, durante un'intervista, Zakharova era tornata sul tema dichiarando come le sue frasi "non potranno rimanere senza conseguenze".
"Queste parole provengono dal presidente di un Paese che ha attaccato il nostro territorio", disse la portavoce del ministero degli Esteri russo.
La risposta di Mattarella alla Russia
"Il mondo che noi vorremmo è quello che rispetta il diritto internazionale".
Ha parlato così Sergio Mattarella, a Cettigne in Montenegro, a margine dei colloqui con il presidente montenegrino Yakov Milatovic.
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(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
"Da tre anni a questa parte la posizione dell'Italia che ho sempre espresso è nitida, limpida, chiarissima: quella del rispetto del diritto internazionale e della sovranità di ogni Stato. Questa ferma, vigorosa affermazione è stata la base del sostegno che l'Italia ha assicurato all'Ucraina. Posizione sempre accompagnata dall'auspicio che la Russia torni a svolgere il suo ruolo nella comunità internazionale", ha dichiarato Mattarella.
Il presidente della Repubblica ha spiegato come la speranza sia quella di raggiungere una "pace giusta in Ucraina e che non sia fittizia o fragile".
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(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
"È utile ricordare - ha affermato Mattarella - che quando l'Ucraina con il consenso della Russia divenne indipendente disponeva di una grande quantità di armi nucleari. Su sollecitazione di Usa e Russia, l'Ucraina ha consegnato alla Russia alcune migliaia di testate nucleari. A fronte di quello nel trattato sottoscritto l'Ucraina registrava l'impegno di questi Paesi a rispettarne e garantirne indipendenza e integrità territoriale. Noi vorremmo che si ripristinassero quegli impegni ed accordi".
"La Nato è nata decenni addietro, ha una storia robusta e non c'è nulla che può incrinare questo legame, non ho timore - ha sottolineato Mattarella -. Non vi è pericolo che possa essere incrinato".