Demografia ed economia

Giorgia Meloni all'Assemblea nazionale della Cisl: "Superare la visione conflittuale di alcuni sindacati"

"È tempo di superare definitivamente una visione antagonistica tra impresa e lavoro"

Giorgia Meloni all'Assemblea nazionale della Cisl: "Superare la visione conflittuale di alcuni sindacati"
Pubblicato:
Aggiornato:

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta alla riunione dei quadri e delegati della Cisl, ribadendo l’importanza che “il governo attribuisce al confronto con settori produttivi, lavoratori e imprese”. La premier è stata accolta con parole di riconoscenza per la disponibilità al confronto.

 

L'intervento di Meloni all'Assemblea Nazionale della Cisl

Martedì 11 febbraio 2025, si è aperta a Roma l'Assemblea Nazionale dei quadri e delegati della Cisl: evento di grande rilevanza per il mondo sindacale e istituzionale. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha preso parte all'incontro, accolta dal segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, presso l'Auditorium Conciliazione.

Nel suo intervento, Meloni ha voluto sottolineare l'importanza del dialogo tra Governo, lavoratori e imprese, rimarcando il ruolo cruciale della Cisl nella rappresentanza del mondo del lavoro:

"Ho accolto questo invito con convinzione, per dimostrare il profondo rispetto che nutro per una delle principali organizzazioni del lavoro in Italia, che celebra il suo 75° anniversario. Nessuno ha tutte le risposte, ma saper ascoltare può fare la differenza, soprattutto quando il confronto è scevro da accondiscendenza e pregiudizi".

La premier ha poi elogiato la Cisl per la sua capacità di interpretare il confronto nel senso più nobile.

"Superare la visione conflittuale"

Meloni ha poi elogiato il segretario uscente Luigi Sbarra, lanciando anche indirettamente un messaggio alle altre sigle:

 "Anche quando non eravamo d'accordo, sapevamo che avevamo qualcuno di fronte a cui interessava solamente il bene dei lavoratori, non solo quello dell'organizzazione o di una parte politica".

"Il segretario Luigi Sbarra è stato interlocutore franco, determinato e onesto e l'applauso che gli tributate è perché lo sapete bene. Ha aiutato molto i lavoratori, perché il governo lo ha sempre ascoltato con grande rispetto e non poteva che accogliere le istanze di buon senso che portava avanti. Questo è il ruolo di un sindacalista: guadagnarsi il rispetto necessario a fare in modo che l'interlocutore possa essere attento a quelle istanze".

"Il tema dell'assemblea, 'Il coraggio della partecipazione', è evocativo di una grande sfida: innovare il modello economico-produttivo coniugando sussidiarietà e crescita. È tempo di superare definitivamente una visione antagonistica tra impresa e lavoro".

Demografia ed economia al centro dell'azione di governo

Fra i temi affrontati dalla premier, un posto di rilievo è stato riservato alla crisi demografica, un fenomeno che non riguarda solo l'Italia ma l'intera Europa:

"L'inverno demografico ha enormi ripercussioni sulla tenuta sociale. Per questo, il governo ha restituito alla natalità e alla demografia il ruolo centrale che meritano, con misure concrete e un chiaro messaggio culturale: un figlio che nasce è un segno positivo per la società".

Anche la questione fiscale è stata affrontata, con particolare riferimento ai lavoratori:

"Abbiamo ampliato i benefici a circa 1,3 milioni di lavoratori con redditi tra i 35 e i 40mila euro annui, finanziando questi interventi attraverso il contributo di banche e assicurazioni. È un cambio di paradigma significativo rispetto al passato, quando erano i lavoratori a dover sostenere questi settori con le proprie tasse".

Un'alleanza basata sull'ottimismo della volontà

Nel suo discorso, Meloni ha anche ricordato il ruolo storico della Cisl nella crescita economica e sociale del Paese:

"Nel Dopoguerra, anche grazie alla Cisl, i lavoratori hanno costruito imprese, il ceto medio è diventato protagonista della crescita, e la ricchezza si è diffusa. Ci unisce l'ottimismo della volontà, la fiducia nel futuro e la capacità di guardare oltre le difficoltà. So che, nel rispetto dei ruoli, continueremo a collaborare per il bene del Paese".

La risposta della Cisl: partecipazione come chiave dello sviluppo

Dopo l'intervento della premier, il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, ha espresso gratitudine per la sensibilità dimostrata dal governo sui temi della partecipazione:

"La Cisl è il sindacato della responsabilità, una forza sociale riformatrice. La partecipazione non è solo uno slogan, ma una scelta concreta per lo sviluppo, la crescita e la valorizzazione del lavoro. La presenza della presidente Meloni qui oggi è un segnale importante per il Paese: occorre superare divisioni pregiudiziali e lavorare insieme con il coraggio della concertazione".

Luigi Sbarra

Ad aprire i lavori dell'Assemblea è stata la segretaria generale aggiunta della Cisl, Daniela Fumarola, che ha ribadito l'importanza della partecipazione come principio fondante del sindacato:

"Abbiamo lottato per far sì che l'articolo 46 della Costituzione trovasse finalmente piena attuazione". Fumarola ha sottolineato come la proposta di legge della Cisl sulla partecipazione sia giunta alla Camera, un traguardo storico considerando che negli ultimi settant'anni solo sette proposte di iniziativa popolare sono state approvate.

La proposta di legge, ha spiegato Fumarola, si basa sulla contrattazione e prevede incentivi fiscali e contributivi per le aziende che adottano modelli partecipativi: "Dopo 77 anni potremmo finalmente avere una legge che realizza lo spirito dell'articolo 46. Sono stati stanziati 70 milioni di euro per premiare le aziende che adottano questi modelli, garantendo anche formazione ai dipendenti coinvolti. La legge riguarderà tutte le imprese, senza distinzioni di settore o dimensione".

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali