Lo strano caso di Roccaraso e dell'overtourism da social: i napoletani potrebbero "attaccare" altre zone d'Abruzzo
Nessuna invasione nel weekend, dopo quella della settimana precedente: intanto, aperta un'indagine
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L’Abruzzo sotto i riflettori. Dopo l’invasione di Roccaraso da parte di migliaia di turisti, principalmente napoletani, ora l'attenzione potrebbe spostarsi su Ovindoli.
Il tutto innescato da un mix di influencer, TikTok e viaggi low-cost che stanno cambiando il volto del turismo invernale nella regione. Ma la vicenda è tutto tranne che trasparente e la procura ha aperto un'indagine.
Roccaraso presa d'assalto dai napoletani
Nei giorni scorsi, la località sciistica di Roccaraso è stata letteralmente presa d’assalto da migliaia di turisti provenienti dalla Campania. Il tutto è partito da un post social dell’influencer star di TikTok Rita De Crescenzo che, apparentemente semplicemente mostrando la sua vacanza sulla neve, ha scatenato un effetto domino.
Centinaia di autobus, biglietti a prezzi stracciati e una massa di persone che lo scorso weekend ha letteralmente travolto il paesino abruzzese che, fuori stagione, conta meno di 1500 abitanti.
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Il sindaco temeva un altro attacco nelle giornate di sabato 1° e domenica 2 febbraio 2025, ma fortunatamente la situazione è stata più contenuta con quaranta autobus arrivati da Napoli al posto di duecento.
La procura ha aperto un'indagine
Dietro a quello che sembra un boom turistico, si potrebbero però nascondere ombre di illegalità. La Procura di Napoli ha avviato un’indagine per verificare se i viaggi low-cost possano celare fenomeni di riciclaggio o evasione fiscale.
I sospetti nascono da una serie di anomalie nei costi di trasporto e ristorazione con viaggi che, per soli 20 euro a persona, tutti pagati in contanti, comprendevano trasporto, pasti e perfino “servizi speciali” come l’accesso ai bagni pubblici.
Il tragitto da Napoli a Roccaraso:
Lo scontro tra il deputato e il TikToker
Il sindaco di Roccaraso ha tentato di contenere i disagi, ma i danni sono stati ingenti. Rifiuti ovunque, servizi igienici presi d'assalto e traffico in tilt. A sollevare la questione è stato anche il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Borrelli che ha denunciato il degrado provocato dall’afflusso incontrollato di turisti.
Durante la sua visita a Roccaraso di ieri, ha avuto un acceso confronto con il tiktoker napoletano Anthony Sansone, anche lui responsabile di questo fenomeno attraverso diversi post.
"Vergognatevi. Napoli non c’entra con voi", ha tuonato Borrelli
Ora tocca a Ovindoli?
Ma cosa succederà ora che i riflettori su Roccaraso sono destinati a spegnersi? La situazione potrebbe ripetersi. Rita De Crescenzo, infatti, ha annunciato che la prossima destinazione del suo seguito social potrebbe essere Ovindoli, un’altra meta sciistica abruzzese.
"Il sindaco si deve preparare questa volta - ha dichiarato - Sono pronta a diventare ministra del turismo, so come indirizzare i flussi".
Il sindaco di Ovindoli, però, non sembra preoccupato e si dichiara pronto all'invasione. È già infatti abituato all'arrivo di molti romani nel fine settimana.
Da Roccaraso a Ovindoli:
Chi è Rita De Crescenzo
Per chi non la conoscesse, Rita De Crescenzo è una influencer napoletana di 45 anni con quasi 2.5 milioni di follower. Dal 2020, popola Tik Tok con le sue frasi diventate dei veri e propri tormentoni come "Ce la fai a combattermi? Mettiti la fascia in fronte e scendi in campo. Svergognata!".
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Tutto è partito da lì, poi sono arrivate le sue canzoni virali e il brand Svergognata Shop. Un successo trash dietro al quale si nascondono diverse ombre. Cresciuta nel quartiere Pallonetto di Santa Lucia, è rimasta incinta a soli 12 anni di Ciro Contini, legato alla Camorra.
Nel 2017 è stata arrestata per spaccio, accusa che, secondo lei, non ha retto in tribunale. Figura controversa, è amata dai fan ma criticata perché rappresenta lo stereotipo di Napoli.