Insegnante eroica

Bambina di 5 anni rischia di soffocare con un mandarino, la maestra le salva la vita

"Per fortuna ho fatto tanti anni in Croce Rossa e conoscevo la manovra di Heimlich"

Bambina di 5 anni rischia di soffocare con un mandarino, la maestra le salva la vita
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La merenda dei bambini a scuola, una fase tranquilla della giornata. Poi, in un attimo lo scenario cambia radicalmente. Una bambina di 5 anni che stava mangiando un mandarino inizia a non respirare e diventa cianotica. Scatta il panico, ma non per la maestra Tiziana Malizia, che con grande sangue freddo prende la piccola, le pratica la manovra di Heimlich e le salva la vita. E' successo mercoledì 29 novembre 2023  a Voghera, in provincia di Pavia.

Bambina rischia di soffocare con un mandarino

Un tempestivo intervento da parte di un'insegnante ha salvato una bambina di soli cinque anni da potenziali gravi conseguenze a seguito di un boccone di cibo andatole di traverso.  

Durante l'orario della merenda la piccola si trovava tranquillamente seduta su una sedia, intenta a gustare un mandarino quando a un certo punto è diventata cianotica e stava per perdere conoscenza.

A ripercorrere quei terribili momenti è la maestra Tiziana Malizia, intervistata dal nostro portale locale Prima Pavia.

"I bambini si sono seduti per consumare la merenda come di consueto. Ogni bambino aveva da mangiare quello che gli aveva preparato la mamma. Lei aveva un mandarino. Ha iniziato a mangiarlo, ma a un certo punto mi sono accorta che il suo sguardo si è fatto assente ed era diventata cianotica. Mi sono avvicinata e mi sono accorta che non respirava, l’ho afferrata al volo perché avendo praticamente perso conoscenza stava per cadere dalla sedia rischiando anche di battere la testa".

In questo drammatico momento l'insegnante, 46 anni con un passato nella Croce Rossa e attualmente impegnata nella Protezione Civile, ha agito con prontezza e sangue freddo, e ha iniziato a praticare la manovra di Heimlich sulla piccola, essenziale per liberarle vie aeree ostruite.

"Con calma e sangue freddo ho iniziato la manovra di disostruzione. Tre colpi sulla schiena che però non hanno dato esito immediato. Allora sono passata alla manovra di Heimlich e finalmente la bambina espelle il pezzo di mandarino. Allora l’ho portata fuori dalla classe e lo messa in posizione laterale di sicurezza e la piccola ha iniziato a vomitare. Le ho quindi misurato tutti i parametri con il mio smartwatch, aveva le pulsazioni bassissime ma a poco a poco si è ripresa e mi è pure venuta in braccio".

Grazie alle manovre effettuate dalla maestra, la bambina ha quindi fortunatamente espulso il boccone che le ostruiva le vie respiratorie e che la stava soffocando.

Nel frattempo sul posto, precedentemente allertati, sono arrivati anche i sanitari del 118.

"I sanitari hanno spiegato alla famiglia che sono stati fortunati perché se non ci fossi stata io la bambina avrebbe potuto morire oppure andare incontro a seri danni cerebrali" prosegue Tiziana.

"Fortunatamente conoscevo questo tipo di manovre avendo lavorato per diverso tempo in Croce Rossa e attualmente sono volontaria della Protezione Civile. Non è la prima volta che mi trovo ad affrontare situazioni di emergenza, un caso analogo mi era già capitato 8-9 fa. L’importante è che ora la bambina stia bene", conclude Tiziana.

I genitori hanno infine deciso di portare in ospedale la bambina per ulteriori accertamenti, ma dai controlli non è emerso nulla di rilevante e non ha necessitato di un ricovero ospedaliero. La piccola sta bene ed ora si trova a casa con la sua famiglia.

Tiziana Malizia

La manovra di Heimlich

La bambina è stata salvata grazie alla prontezza d'intervento della maestra. E' bene ricordare che basterebbe poco per salvare una vita. Fondamentale, in questi casi, è infatti il fattore tempo: può infatti fare la differenza tra vita e morte l’avere vicino qualcuno che conosca la manovra di disostruzione o di Heimlich, il medico statunitense che negli anni settanta la rese popolare, diffondendone le linee guida.

Quando si effettua?

Per prima cosa è bene puntualizzare che la manovra può essere effettuata anche da persone prive di competenze mediche, ma bisogna assicurarsi di chiamare subito i soccorsi. I segnali che richiedono la manovra di disostruzione sono:

  • la persona si mette le mani alla gola (lasciando intendere che sta soffocando)
  • il viso della persona diventa blu, a causa della privazione di ossigeno

Come si effettua

La persona che pratica la manovra si posiziona in piedi dietro colui che sta soffocando, cingendola con le braccia intorno ai fianchi, sotto le braccia. Una mano è piegata con il pugno chiuso e viene posizionata con la parte del pollice appiattita contro l’addome nella zona tra lo sterno e l’ombelico. L’altra mano afferra il pugno e provoca una serie di rapide e profonde spinte verso l’alto finché l’oggetto che ostruisce le vie aeree non viene espulso.

Le spinte non devono mai comprimere o stringere la gabbia toracica, ma solo la parte molle dell’addome. Le nuove linee guida di European Resuscitation Council prevedono che vengano alternate 5 compressioni sottodiaframmatiche e 5 colpi dorsali tra le scapole.

Anche su se stessi

È possibile praticare la manovra di Heimlich anche su sé stessi, utilizzando la stessa tecnica: una mano è chiusa a pugno e collocata contro il proprio addome mentre l’altra l’afferra e la spinge verso l’alto con una serie di spinte finché non si liberano le vie aeree.

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