Un luglio turbolento

Maltempo: perché ci sono stati così tanti temporali violenti al Nord Italia

Solo in Lombardia sono caduti oltre 150 mila fulmini soltanto a luglio 2023

Maltempo: perché ci sono stati così tanti temporali violenti al Nord Italia
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Oltre 150mila fulmini in un mese, quasi trentamila in 24 ore nelle giornate più intense. E questo solo in Lombarda, dove si sono registrate rovinose precipitazioni con grandinate a volte spaventose, con chicchi che hanno superato i 10 centimetri di diametro (per non parlare di quello da record caduto in Friuli, quasi 20 centimetri). Ma perché ci sono stati così tanti temporali di forte intensità al Nord Italia a luglio? Lo spiega Arpa Lombardia.

Perché ci sono stati così tanti temporali violenti a luglio al Nord Italia

Nelle scorse ore Arpa Lombardia ha pubblicato un completo report sui fenomeni metereologici che hanno funestato la regione nell'ultimo mese.

Leggi qui il report completo sul maltempo a luglio in Lombardia

Questi gli eventi più emblematici:

  • Mercoledì 19 luglio:  chicchi di grandine dal diametro superiore a 8-10 cm hanno colpito il bresciano e il mantovano,
  • Venerdì 21 luglio: un tornado ha interessato il milanese tra Cernusco sul Naviglio e Gessate
  • Venerdì 25 luglio: raffiche di vento oltre i 100 km/h hanno spazzato quasi l'intera pianura dal milanese al bresciano, mentre nelle stesse ore la grandine colpiva duramente la provincia di Cremona.

La spiegazione di Arpa Lombardia

A spiegare cosa ha originato un luglio così terribile è stato Fabio Carella, direttore generale di Arpa Lombardia.

"I motivi principali di temporali così forti ed estesi  sono legati all'espansione verso il Mediterraneo a più riprese di una massa d'aria molto calda di origine nordafricana, che sul Nord Italia si è ritrovata ad essere sovrastata da venti più freschi in discesa dal Nord Atlantico. Sono principalmente tre le fasi temporalesche che sono state individuate. La prima dal 3 al 6 luglio, la seconda dal 12 al 14 e la terza (la più intensa) dal 18 al 25 luglio".

"Il report di Arpa - dichiara Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione civile - certifica quello che ormai è sotto gli occhi di tutti: il verificarsi, sempre più spesso, di eventi atmosferici particolarmente intensi e, talvolta, violenti, con tutto ciò che ne consegue a livello di danni sul territorio. In seguito al forte maltempo, già dai primi giorni di luglio, il sistema della Protezione civile regionale si è attivato tempestivamente per fronteggiare gli eventi con tutte le risorse a disposizione al fine di superare la fase emergenziale e sostenere la popolazione colpita".

 

 

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