Cronaca
una vicenda drammatica

Ventenne incinta costretta dal fidanzato a prostituirsi per pagare la droga

La ragazza veniva anche lasciata senza cibo dai suoi aguzzini. Cinque persone sono state arrestate.

Ventenne incinta costretta dal fidanzato a prostituirsi  per pagare la droga
Cronaca 05 Novembre 2021 ore 16:03

Una storia drammatica, che fa rabbrividire. Una ragazza di vent'anni costretta a prostituirsi dal fidanzato e da due amici per comprare i soldi per la droga. Una vicenda inquietante che viene da Bari, dove i Carabinieri hanno posto fine all'incubo di una giovane e messo dietro le sbarre cinque persone.

Costretta a prostituirsi dal fidanzato

Le indagini sono partite  un anno fa, nel novembre 2020, da un episodio "parallelo": la denuncia di scomparsa di una giovane di Bari da parte della madre. L'allarme era rientrato il giorno seguente, ma i Carabinieri - per fortuna - hanno deciso di proseguire nelle indagini sulla situazione della ragazza, perché la madre aveva raccontato loro che era preoccupata per la frequentazione della figlia con tre coinquilini. E hanno avuto ragione.

Un mese più tardi i militari hanno incontrato la ragazza nei pressi della stazione ferroviaria di Bari. Era in auto in compagnia di un giovane, che ha riferito agli uomini dell'Arma di averla incontrata dopo aver risposto a un annuncio pubblicato su una piattaforma web e di aver pagato 120 euro per appartarsi con lei. Un episodio che ha fatto scaturire ulteriori indagini, che hanno scoperchiato il deprimente quadro.

Sfruttata per pagare la droga

Dalle indagini è emerso che uno dei tre coinquilini della ragazza, di 25 anni, l'avrebbe convinta di essere il suo fidanzato e insieme ad altri due amici (anche loro conviventi, uno di 22 e l'altro di 33 anni) l'avrebbe indotta a prostituirsi. Il tutto per procacciarsi il denaro da reinvestire in sostanze stupefacenti.

Era lo stesso "fidanzato" che gestiva gli appuntamenti presi online e prendeva accordi su tutto: modalità, luoghi, tempi e prezzo degli incontri.

Incinta e senza cibo

La situazione non era cambiata neppure quando la ragazza (anche lei con problemi di tossicodipendenze) aveva scoperto di aspettare un figlio.  Anzi, i suoi aguzzini  spesso la lasciavano anche priva di cibo, tanto da spingerla a prostituirsi anche per pagarsi da mangiare.

Gli arresti

I carabinieri, al termine delle indagini, hanno arrestato cinque persone: quattro per induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, i tre conviventi e un 61enne proprietario di un B&B della zona, dove sarebbero avvenuti molti degli incontri (quest'ultimo è ai domiciliari) e una per spaccio di droga.