Cronaca
Nel padovano

Il centro massaggi cinese non dà la prestazione sessuale extra e lui chiama la Polizia

Dalla sua telefonata è scattata un indagine per sfruttamento della prostituzione.

Il centro massaggi cinese non dà la prestazione sessuale extra e lui chiama la Polizia
Cronaca 07 Settembre 2022 ore 14:21

Secondo lui l'importo pagato non era adeguato al servizio ricevuto. Non voleva un semplice massaggio terapeutico, ma un happy ending. Una vicenda surreale, scaturita dall'iniziale telefonata di un cliente che ha chiamato in caserma per denunciare un centro massaggi cinese. E a quel punto è scattata l'indagine per sfruttamento della prostituzione.

Niente "happy ending" e il cliente chiama la polizia

Una curiosa telefonata giunta in caserma nella serata di venerdì 2 settembre 2022. Come raccontato da Prima Padova, un centro massaggi cinese di Noventa Padovana è finito nei guai dopo la denuncia di un cliente. A seguito della telefonata gli agenti della Polizia Locale sono sopraggiunti al locale Thuina di Oltrebrenta.

Qui i poliziotti hanno inizialmente calmato gli animi accesi per poi comprendere il punto della situazione. L'uomo voleva denunciare il centro massaggi cinese poiché, secondo lui, l'importo aveva pagato non era adeguato alla prestazione ricevuta. Un servizio che però non riguardava un semplice massaggio terapeutico, ma un "happy ending" pattuito precedentemente. La Polizia locale, quindi, ha dato il via alle indagini sul centro massaggi cinese.

Centro massaggi cinese nei guai per sfruttamento della prostituzione

Alle domande incalzanti degli agenti, quindi, l’operatrice G.L., una 38enne cittadina di origine cinese, dopo essere scoppiata dapprima in un pianto sveniva tra le braccia di uno degli agenti. Sul posto anche i sanitari del Suem 118 che allertati dalla Polizia locale provvedevano ad assicurare le cure del caso.

Attualmente sono in corso ulteriori accertamenti da parte degli agenti della Polizia locale di Noventa coordinati dal comandante vicecommissario Mario Carrai, per verificare se l’attività sia collegata o meno allo sfruttamento della prostituzione.

Il commento del sindaco di Noventa Padovana

Il sindaco di Noventa Padovana, Marcello Bano, giunto sul posto, ha affermato:

"Se da una parte rimango sbigottito per quanto emerso dall’altra mi complimento con il Comandante per l’attività di accertamento posta in essere dagli agenti e la qualità del servizio che stanno rendendo alla collettività di Noventa Padovana e in particolare alla zona di Oltrebrenta”.

Tempi difficili, insomma, per i centri massaggi cinesi. Nei giorni scorsi, dall'Emilia era arrivata la notizia di una serie di "Tuina" finiti nel mirino di una banda di baby-rapinatori: tre minorenni fingevano di prenotare un massaggio, poi estraevano il coltello e consumavano il colpo.

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