Cronaca
Incredibile barbarie

Come si fa a essere così crudeli? Due cani legati all’auto e trascinati sull’asfalto: uno morto, l'altro grave

E' successo in provincia di Reggio Calabria. Ma purtroppo non è la prima volta che accade

Come si fa a essere così crudeli? Due cani legati all’auto e trascinati sull’asfalto: uno morto, l'altro grave
Cronaca 13 Gennaio 2023 ore 12:32

Una scena che anche solo a raccontarla mette i brividi. Due cani legati a un'auto e trascinati sull'asfalto. Sembra impossibile che possa accadere e che la crudeltà umana possa arrivare a questo punto. E invece è successo davvero, e uno dei due purtroppo è morto mentre l'altro si trova in condizioni gravissime. Lo hanno documentato alcune volontarie dell'Associazione Anime randagie di Bovalino,  a Palizzi, in provincia di Reggio Calabria. (foto copertina archivio) 

Cani trascinati dall'auto sull'asfalto

A raccontare la vicenda è stata la presidentessa dell'associazione Angela Aguì a LaCNews24. Una delle volontarie dell'associazione seguiva  da tempo queste due cagnoline randagie, che sono state ribattezzate "Anima" e "Pena". L'obiettivo era trovare loro un posto nell'oasi del sodalizio.

"Il primo giorno sono andate alcune volontarie, le hanno sfamate e stavano bene".

Poi, però, una delle volontarie ha scoperto l'agghiacciante episodio:

"Il giorno dopo abbiamo ricevuto una telefonata terribile, la volontaria, che aveva trovato una striscia di sangue lungo la strada e l'aveva seguita,  ci comunicava che le due piccole erano state legate con un cappio e trascinate lungo la strada evidentemente per molto tempo. Una di loro è morta probabilmente sul colpo perché si è spezzato l’osso del collo, l’altra ha delle ferite terribili da trascinamento"."

 Una crudeltà senza un perché

Un gesto terribile, senza un perché, di una crudeltà assurda, che non si può non condannare

"Questa barbarie - ha continuato Angela Aguì - non guarda in faccia nessuno e credo che solo il timore della legge la possa arrestare. Questi comportamenti non possono continuare ad essere impuniti. Purtroppo non è la prima volta che troviamo situazioni disperanti nel territorio di Palizzi, mi appello anche alla sensibilità di questa comunità, della brava gente, affinché si faccia fronte comune. Magari a qualcuno non interessa nulla di un cane, ancor meno se randagio, ma sappiate che chi commette atti di questo tipo non ha difficoltà a fare lo stesso con essere umani più deboli come anziani, disabili o bambini".

Non è la prima volta (purtroppo)

Recentemente aveva fatto scalpore una vicenda molto simile. Un uomo a Cerfignano, frazione di Santa Cesarea Terme, aveva legato alla sua auto un cane maremmano e lo aveva trascinato per diversi metri, fino a ucciderlo.

 

Una storia che aveva suscitato indignazione in tutta Italia. Il sindaco Pasquale Bleve, raccogliendo l'indignazione di tanti concittadini che gli hanno inviato mail e lettere, aveva annunciato che il Comune si sarebbe costituito parte civile nell'eventuale processo. E anche il vicepremier Matteo Salvini era intervenuto sulla questione,

"Come vicepresidente del Consiglio, sto valutando di costituirmi come parte civile contro questo assassino. È necessario dare un segnale: chi abbandona, maltratta e uccide animali va punito in maniera esemplare. È un impegno mio e della Lega che porteremo avanti".

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