Rogoredo, il capo della Polizia: “Ex appartenente, anzi lo definirei un delinquente”

Una pistola a salve senza impronte della vittima, il Dna dell’agente ovunque e ventitré minuti trascorsi prima di chiamare i soccorsi. È su questi elementi che la Procura ha ricostruito quello che inizialmente sembrava uno scontro a fuoco nel bosco dello spaccio di Rogoredo e che oggi viene contestato come un omicidio volontario aggravato seguito … Leggi tutto Rogoredo, il capo della Polizia: “Ex appartenente, anzi lo definirei un delinquente”